Ottima per condire le vostre insalate estive, perfetta nei dolci e nei lievitati, la frutta secca è un ottimo (e salutare) alleato da mangiare a profusione. Soprattutto in questo periodo di prime arsure e caldo, la frutta secca è una perfetta alternativa anti-spreco da usare tutte le volte che vorrete. Essiccare la frutta è in realtà un processo molto semplice: bisogna disidratare gli alimenti, togliendo circa l'80/90% di acqua che normalmente contengono.
Ma quali sono gli alimenti che possono essere essicati? Intanto la frutta. Largo ad albicocche, fragole, mele, ananas, more, lamponi, ananas, fichi, ciliegie, prugne, pere, banane, more, arance, frutti di bosco. Via libera anche agli ortaggi come pomodori, zucchine, porri, peperoncini, funghi, e via dicendo sono perfetti per essere essicati. E non dimenticatevi delle erbe aromatiche come salvia, origano, alloro, basilico, rosmarino, prezzemolo, timo ed erba cipollina. In generale, quasi tutte le varietà di frutta e verdure possono essere essiccate, stando attenti che non superino il giusto grado di maturazione. Un passaggio fondamentale per essiccare la frutta è quello di immergerla in acqua e limone per accorciare i tempi. La frutta secca (e in generale gli alimenti) presentano inoltre diversi pregi: spazio, salubrità e nutrienti. Intanto la frutta secca occupa poco spazio, in più quella disidratata conserva il suo sapore e l'apporto di minerali e vitamine originali.
Al forno, en-plein-air al sole, nel microonde o con l'essiccatore, ecco come disidratare la frutta in modo facile e veloce (o quasi).
Proprietà e benefici della frutta essiccata
Con le sue 359 kcal per 100 grammi di media, la frutta disidratata è un’ottima fonte di energia. Per questo motivo, si consiglia di mangiarne circa 30 g al giorno, al mattino, per avere la giusta carica per affrontare la giornata.
La frutta secca contiene la stessa quantità di sostanze della frutta fresca, ma in dimensioni più ridotte per via della disidratazione. A parità di peso, quindi, la frutta essiccata contiene più fibre, vitamine e sali minerali, ma meno vitamina C. Questo significa che il consumo apporta incredibili benefici, in particolare al tratto intestinale, alle ossa e alla pelle.
Non bisogna però esagerare con il consumo, in quanto la frutta secca è molto ricca di zuccheri, calorie e fruttosio i quali, se consumati in eccesso, possono far sopraggiungere problematiche quali un aumento dei rischi di obesità, di diabete e di malattie cardiache
Come essicare la frutta: in forno
Un ottimo metodo per disidratare la frutta è quella di essicarla in forno, soprattutto se non avete a disposizione un essiccatore. Semplice, green e facile essiccare la frutta in forno è un'operazione lunga, ma molto appagante. Tutto quello che vi occorrerà è un forno a una temperatura costante tra i 40° e i 60° in modalità ventilata (se il vostro forno è un po' "vintage", lasciate socchiuso lo sportello e avrete lo stesso risultato). Iniziate tagliando a fette molto sottili la frutta precedentemente denocciolata. Quindi disponete le fettine di frutta senza sovrapporla su una leccarda rivestita di carta da forno e lasciate in forno dalle 4 alle 12 ore, a seconda della percentuale di acqua contenuta nel frutto. Per frutta e verdura i tempi di essiccazione rispetto a quelli dell’essiccatore sono più lunghi, quasi il doppio della durata, per questo è consigliabile fare delle pause ogni 8 ore.